Monkeybralf
Come detto, le Case Astrologiche sono 12 (dodici), e benché ognuna di loro racchiude un significato essenziale nella vita, solo 4 sono ritenute i veri cardini nella vita di ogni essere umano.
La prima è l’Ascendente, ovvero l’identità, di cui ho parlato nel blog precedente, e che sicuramente sarà approfondito successivamente, via via che mi addentrerò nell’argomento.
La seconda di queste case angolari, è la IV casa, che ci parla delle nostre origini, della famiglia di nascita, e soprattutto dell’apporto dato alla nostra formazione.
L’astro che governa questa casa è ovviamente la Luna. L’astro notturno ci illumina sempre la via, ed essendo posizionato al Nadir o Imum Coeli, rischiara il mondo del mistero, come il mistero stesso della nascita, della maternità e di colei che ci nutre della sua stessa carne. La madre biologica, ma anche la Madre Terra, che coltiviamo, e per assonanza la famiglia che ci tiene nel suo grembo fino a quando non ci staccheremo da essa per spiccare il volo verso l’emancipazione. Ampliando l’interpretazione, è possibile correlare momenti come l’infanzia, la casa, e tutto ciò che acquisiremo nel tentativo di ricreare un “nido” sicuro.
In questa breve estrapolazione è possibile notare l’assenza della paternità, non è casuale, infatti nella famiglia astrologica, la figura paterna viene sempre interpretata come colui che spinge verso l’indipendenza e l’emancipazione, anche con durezza e rigore.

